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Superbonus 110%: come funziona e quali cose ci sono da sapere per ristrutturare casa.

In questo articolo, vediamo come funziona il superbonus 110% e tutto ciò che c’è da sapere a riguardo. Infatti, nonostante il periodo, i fondi stanziati dal governo, per diversi casi, potrebbero dare la spinta giusta per ristrutturare casa.

 

Il nostro governo ha varato alcune misure nell’ottica di far riprendere il più presto possibile i consumi e con essi anche il flusso di denaro. Tra queste misure vi è anche il superbonus al 110% per le ristrutturazioni, il quale rende i mesi che verranno ideali per ristrutturare casa. Sono però ancora molte le domande che si pongono gli italiani. In questo articolo vogliamo allora cercare di fare un po’ di chiarezza, spiegando nella maniera più semplice possibile come funziona il bonus 110%.

Da notare, prima di proseguire, che questi incentivi potrebbero anche far bene al mercato immobiliare. Ecco che allora i prossimi mesi potrebbero anche diventare quelli giusti per vendere casa. A tal proposito, se sei interessato a scoprire tutte le tasse e i costi da pagare per vendere casa, sarai felice di scoprire che abbiamo già scritto un articolo a riguardo.

Se invece sei interessato alle linee guida del superbonus 110%, a come cedere il credito e come gestire il tutto anche con l’agenzia delle entrate, ti consigliamo di continuare a leggere questo articolo.

 

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    Indice:

     

    Quando puoi usare il bonus 110%

    La prima cosa da specificare è che il bonus non si può usare su abitazioni nuove, ma è valido solamente per immobili già presenti sul territorio. Detto questo, passiamo a vedere quando nello specifico si può utilizzare il bonus.

    Essenzialmente, il superbonus 110%, che sia per la casa di residenza o per una seconda casa, si può utilizzare per due tipologie di interventi: quelli volti a un miglioramento della prestazione termica e quelli volti ad una diminuzione del rischio sismico.

    Andando più nel particolare, il superbonus si può usare per gli interventi di isolamento termico che interessano una superficie maggiore del 25% dell’edificio (sia esso una casa indipendente o un condominio), per gli interventi volti alla sostituzione e al miglioramento degli impianti di riscaldamento condominiali di abitazioni indipendenti (in entrambi i casi con generatori di calore almeno di classe A).

    Vi sono poi ovviamente molte eccezioni che possono estendere il bonus anche in altri ambiti, come ad esempio quando si parla di interventi eseguiti contemporaneamente a quelli citati in precedenza come la riqualificazione energetica degli immobili, l’installazione di centraline di ricarica per veicoli elettrici e di impianti fotovoltaici.

     

    Come funziona il superbonus 110% e chi ne ha diritto

    Sono diverse le persone fisiche e giuridiche che possono richiedere il bonus.

    Le persone fisiche, ad esempio, hanno diritto al bonus su un massimo di due unità immobiliari e su eventuali parti in comune in contesti condominiali.

    Hanno poi diritto al superbonus gli Istituti autonomi case popolari, le cooperative di abitazione e le ONLUS.

    In generale, per aver diritto al superbonus sarà necessario possedere o detenere l’immobile da ristrutturare, essendone proprietari, locatari o comodatari (in questi ultimi due casi solo a seguito del consenso del proprietario).

    Da notare inoltre che si avrà diritto al bonus solamente per le opere realizzate tra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

     

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    Come ottenere la detrazione per la ristrutturazione

    Potremmo riassume i casi in cui è possibile ottenere la ristrutturazione in due alternative: la prima consiste in un classico miglioramento dell’immobile di almeno due classi energetiche, la seconda alternativa prevede di raggiungere la massima classificazione quando non è possibile migliorarla di due classi (ovvero quando già si rientra nella classe A3).

    Il tutto, ovviamente, dovrà essere certificato da un tecnico abilitato e acquisendo l’attestato di certificazione energetica pre e post intervento.

    Inoltre, è necessario che il pagamento avvenga a norma di legge, quindi o con bonifico bancario o con postale parlante.

    Da notare anche il fatto che per quanto riguarda il bonus per gli interventi riguardanti il rischio sismico, sarà necessario il coinvolgimento di relativi professionisti regolarmente iscritti agli ordini e collegi professionali d’obbligo.

     

    Come cedere la detrazione o lo sconto in fattura

    Questo superbonus lo si può riscattare in due modi: con una detrazione sulla dichiarazione dei redditi in un periodo di cinque anni oppure cedendo l’intera detrazione.

    La cessione della detrazione può avvenire tramite un semplice accordo tra il privato che richiede l’intervento e l’impresa che lo attua. In questo caso, il privato può ottenere un sostanziale sconto in fattura di un massimo del 100% della spesa, con invece l’impresa che potrà riscattare il 110% come credito di imposta.

    Un’ulteriore alternativa prevede la cessione del credito a terzi, quali banche o finanziarie. In questi casi funziona ugualmente come nel caso precedente, salvo il fatto che ci sarà un soggetto in più di cui tenere conto e da coinvolgere.

    Da notare che ognuno può scegliere come gestire la detrazione, se tenerla per sé o cederla, e che inoltre il credito, dopo essere stato ceduto già una volta, può potenzialmente venire ceduto ancora ad un nuovo soggetto.

    In ogni caso, per richiedere la cessione della detrazione, sarà necessario coinvolgere un professionista abilitato alla trasmissione della dichiarazione dei redditi, anche semplicemente un CAF o un commercialista, e richiedere tutta la documentazione necessaria. La suddetta documentazione dovrà essere poi inoltrata all’Agenzia delle Entrate, operazione che si può svolgere facilmente compilando un modulo online o delegandola ad un professionista.

     

     

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    Conclusioni

    Arrivato a questo punto dell’articolo, speriamo che tu abbia le idee un po’ più chiare sull’argomento superbonus 110%. Sicuramente avrai anche altre domande e dubbi, ma è normale dato che questo è un argomento molto delicato e complesso.

    Ti segnaliamo di consultare anche un’altro nostro articolo sulle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa, potrebbe tornarti molto utile.

    Il consiglio, se sei interessato davvero a richiedere a questi vantaggi, è quello di affidarsi all’aiuto di un professionista, pur dovendone comunque sostenere i costi.

    Noi di Espansione Immobiliare possiamo comunque fare la nostra parte, offrendoti una consulenza sulla migliore via per accedere al superbonus durante l’acquisto o la vendita di un immobile.

    Se vuoi saperne di più, contattaci compilando il modulo che trovi qua sotto.

     

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